Il docente dice Nuòro anziché Nùoro. Studente fuori sede tenta la strage.

quadrilateroSASSARI. Ha rischiato di finire in tragedia il drammatico episodio avvenuto nei giorni scorsi durante una lezione di diritto privato nella facoltà di Giurisprudenza di viale Mancini. Le indagini sull’accaduto sono affidate ai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia che hanno già sentito alcuni testimoni (compreso lo studente) e stanno esaminando i filmati di alcune telecamere dell’aula che hanno registrato la scena.

La facoltà è frequentata da studenti provenienti da tutte le parti della Sardegna e anche i docenti spesso sono continentali. Ma Peppe Serpi (nome di fantasia) 25 anni, studente originario di Sorgono ma residente a Nuoro che da diverso tempo studia a Sassari quella affermazione del docente  non la ha proprio digerita.  

Secondo la prima ricostruzione degli investigatori, il docente U.G. durante la lezione ha spesso fatto riferimento ad alcuni fatti accaduti nel Nuorese ma non è stato questo a turbare il giovane. Durante la spiegazione U. G. ha più volte pronunciato Nuòro anziché Nùoro ed è qui che il giovane studente ha iniziato ad andare in escandescenza. Alla pronuncia della parola Nuòro, Serpi si è alzato di scatto rovesciando la sedia e urlando “Adesso Basta! si dice Nùoro. Adesso te lo faccio vedere io, e naro chi ti l’ammentasa! Vedrai che non sbaglierai più!” mentre si dirigeva verso il docente facendo volare per aria tutto ciò che trovava nel cammino tra il posto dove era seduto infondo all’aula e la cattedra. Volano per aria appunti dei compagni, astucci, penne, bottigliette d’acqua e viene scaraventato a terra anche il proiettore usato dal docente per proiettare le slide della lezione.

Il professore terrorizzato si dirige verso la finestra (l’aula si trova al piano terra) quando Serpi estrae un coltello a serramanico dalla tasca e taglia lo schermo utilizzato dal docente riducendolo a brandelli e urlando “Se torni a dire Nuòro apro a te” e  dando un calcio al cestino dell’immondizia esce dall’aula come se niente fosse.

Pare che l’incubo sia finito e gli altri studenti tentanto di tranquillizzare il docente che terrorizzato farfuglia frasi sconnesse e digita continuamente il 112 dal suo cellulare senza però avviare la chiamata. Altri studenti fanno capannello e improvvisano cori da stadio contro il professore.

Passati dieci minuti Serpi rientra in classe con un accendino gigante (vedi foto) probabilmente acquistato dai Cinesi e con lo scopo di farlo esplodere, lo ha lanciato contro il muro provocando un buco mentre il boato provocato dall’esplosione “dell’ accendino bomba” ha distrutto tutti i vetri delle finestre dell’aula.  Col dito puntato e con aria minacciosa Serpi si rivolge al professore: “E chi ti bastete!” e con fare disinvolto si allontana dalla facoltà.

All’arrivo delle forze dell’ordine il docente era in stato di shock e non faceva altro che ripetere “si dice Nùoro“. L’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso dove gli sono stati assegnati 15 giorni di riposo.

Lo studente è stato prelevato dal bar adiacente alla facoltà dove con tutta serenità raccontava l’accaduto ad altri coetanei sorseggiando una birra. Durante l’interrogatorio, tra le altre cose, ha affermato che “è assurdo che nel 2015 ci siano ancora persone, come se non bastasse insegnanti, che pronuncino Nuòro. Sentire il nome della propria città pronunciato correttamente è un diritto di tutti. Sarebbe come se io dicessi Frìuli anziché Friùli oppure Caglìari. Queste sono cose che urtano la sensibilità e adesso basta subire in silenzio le affermazioni di questi borghesi che per fare i raffinati modificano i nomi propri di città. Spero che il mio gesto sia servito a qualcosa.

Il giovane è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Intanto dopo l’episodio anche il dizionario onlile del Corriere della Sera ha specificato in rosso che NON SI DICE: NUÒRO. (vedi QUI)

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9 pensieri su “Il docente dice Nuòro anziché Nùoro. Studente fuori sede tenta la strage.

  1. Uno studente di Sorgono? A Sorgono non si dice “a ti l’ ammentas” e non si usa il coltello a serramanico, tipico strumento di difesa del nuorese.
    E poi che può fregargli ad un sorgonese se Nuoro è una parola ossitona oparossitona?

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  2. Anche io vivo a Nuoro , ho 51 anni , quando ero piccolo, sotto di me abitava una famiglia co’ntini … Tutta la vita,!!!! poi trasferitomi al nord , stesso cognome con accento diverso ovvero conti’ni…al inizio la musicalità dell’ accento mi suonava un po’ distorto …… Senti oggi,senti domani, adesso mi suona distorto,co’ntini….. E un fatto di abitudine musicale della parola, ..a questo aggiungo …..che un po’ di ironia non guasta……, senza prendersi troppo seriamente, questo atteggiamento lo adotterei con i politici, e religiosi, compreso lo stato, e non certo con un mal capitato professore con la musicalità della parola
    nuo’ro e non nu’oro…,.!! Saluti

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  3. Tanto per capirci, Maria, Sorgono è nel Nuorese, il coltello a serramanico si usa in tutta la Sardegna, e nell’ articolo c’è esplicitamente scritto che lo studente è originario di Sorgono ma vive a Nuoro.

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