Operazione “Patatiani”: Sgominata setta di studentesse a Cagliari.

patatiani cCAGLIARI. Sgominata banda di studentesse che avevano messo su una setta. Dicevano di essere in comunicazione con degli extraterrestri denominati “Patatiani” in grado di accorciare i tempi di laurea e aumentare il profitto universitario.

La Guardia di Finanza di Cagliari in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia e la squadra anti-sette dello Sco (Servizio centrale operativo) della polizia hanno concluso questa mattina “l’operazione Patatiani” che ha portato all’arresto di quattro persone con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di una serie di reati, fra cui truffa aggravata e corruzione.

Erano tutte e quattro studentesse e figuravano iscritte all’università di Cagliari, in facoltà diverse, dove ciascuna aveva costituito un proprio bacino d’utenza da cui poter accalappiare le vittime. Le ragazze avevano preso in affitto un appartamento che fungeva da base operativa per fare riunioni, finti collegamenti spirituali ed estorcere denaro ai malcapitati. Il giro di affari ammonta a diversi milioni di euro.

Le vittime erano prevalentemente studenti figli di papà che “non ne cavavano piede” e che le ragazze adescavano all’università facendo leva sul basso profitto universitario e sulla sindrome del “quanti esami ti mancano”, ma anche figli di agricoltori e pastori caduti in rovina, casalinghe e mogli di imprenditori.

Durante la seduta, che si svolgeva in una stanza buia del loro appartamento nel quartiere “Is Mirrionis”, le vittime venivano fatte sedere per terra, in cerchio, e ognuno aveva una candela. Al centro venivano posate le statuine votive dei cosiddetti “Patatiani” che le ragazze dicevano essere arrivati da un pianeta amico: il pianeta thuberos. In realtà non erano altro che semplici patate alle quali venivano fatte crescere le radici e con un pennarello nero indelebile venivano disegnati gli occhi il naso e la bocca. L’abbigliamento veniva realizzato con della carta stagnola o bucce di caramelle (al contrario perché non si vedesse la marca).

Le vittime rivelavano ai Patatiani le loro debolezze e i loro problemi ai quali le ragazze cercavano di porre rimedio. Il giro di affari era talmente grosso che le aguzzine potevano permettersi di corrompere alcuni professori, sull’operato dei quali la magistratura ha aperto un inchiesta. Sembra che i docenti accettassero di fare domande preconfezionate agli studenti sotto esame e in tal modo  illuderli sull’efficacia delle sedute con i Patatiani.

Dopo mesi di indagini, pedinamenti e intercettazioni gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento nel pieno di una seduta nella quale le ragazze simulavano un contatto in diretta con il gran maestro Ortus dei Patatiani attraverso un video emesso da un proiettore occultato.

Durante la perquisizione dell’appartamento son saltati fuori fitofarmaci, fertilizzanti e patate da seme. In un ripostiglio erano nascoste dieci buste contenenti bucce di caramelle che dovevano essere utilizzate come indumenti per le patate e in un cassetto son state ritrovate decine di confezioni di pennarelli neri, prevalentemente uniposca. Le forze dell’ordine hanno anche sequestrato banconote e assegni per un valore di oltre un milione e mezzo di euro.

fitofarmaci finanza pat patatiani rc

Seguici su FACEBOOK e su TWITTER

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...