Nurnet: Sono stati i Fenici a portare in Sardegna i fenicotteri chiamati dai Nuragici feniciotteri

fenicotteriStraordinaria scoperta archeologica a Monti Prama dove sono stati trovati alcuni scheletri di Fenicottero. Da una prima ricostruzione pare fossero utilizzati dagli stessi giganti di Monti Prama come uccellini domestici. A rivelarlo sono alcuni fanta-archeologi aderenti alla rete Nurnet che hanno effettuato la scoperta grazie a degli scavi abusivi.

Secondo il gruppo denominato “Custodi del Tempo” a portare i volatili in Sardegna erano stati alcuni mercanti Fenici che chiamano gli uccelli fenicoteri, nome trasformato dai Nuragici in feniciotteriContinua a leggere Nurnet: Sono stati i Fenici a portare in Sardegna i fenicotteri chiamati dai Nuragici feniciotteri

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Il Nuraghe dalle pietre blu: per la Barracciu testimonianza della colonizzazione dei Puffi.

nuraghe puffiNon ha dubbi la sottosegretaria del MIBAC, Francesca Barracciu sulla recente scoperta di un nuraghe dalle pietre blu.  (leggi la notizia) “Esperti del Ministero – ha detto la sottosegretaria- hanno portato numerose prove sulla colonizzazione e la presenza in Sardegna, in tempi preistorici, del piccolo popolo dei Puffi”.

Lo stesso disegnatore francese che “inventò” i piccoli personaggi blu, Peyo, avrebbe tratto ispirazione da un antico dipinto rupestre custodito in una domus de janas raffigurante un gruppo di nani blu.

“Impossibile non notare che i Puffi indossano una berritta sarda” ha affermato la Barracciu, che secondo alcune indiscrezioni starebbe facendo preparare una nuova bandiera sarda con i quattro Puffi.

La notizia del ritrovamento della Casa dei Puffi nel nuraghe di Jenna e Corte è stata fatale al noto cantante e autore Maurizio Arcieri, scomparso oggi, che nel 1969 ebbe una storia d’amore segreta con l’ultimo esemplare di puffo sardo, una femmina a cui dedicò la nota canzone “L’amore è blu” (VIDEO).

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Leonardo Melis: Il popolo Shardana inventò il turismo sessuale

leonardo melisSecondo lo scrittore Lenardo Melis, sostenitore della teoria sui Shardana (antichi navigatori sardi) quel popolo fu il primo a praticare il turismo sessuale.

Lo rivelerebbe un bassorilievo babilonese che ritrae una adolescente inchinata di fronte a un guerriero Shardana stante in piedi in atteggiamento itifallico.

Melis ha anche tradotto il geroglifico egizio di datazione posteriore a commento della figura. ecco il testo: Ohh…Ohhh. Ohia!

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